Tra qualità e accessibilità:
una prospettiva di ricerca sui libri inclusivi
DOI:
https://doi.org/10.22456/2595-4377.152214Palavras-chave:
Accessible books, Lettura inclusiva, Condivisione, Bibliovarietà, Qualità editorialeResumo
Questo articolo intende offrire una riflessione sul concetto di lettura inclusiva come pratica tanto individuale quanto comunitaria che non può prescindere dall’impiego di libri in cui accessibilità e qualità vadano di pari passo. L’assunto da cui il contributo parte è che così come un bambino con disabilità è prima di tutto un bambino, il lettore con disabilità è prima di tutto un lettore e, come tale, merita e necessita che gli vengano offerti supporti di lettura non solo fruibili ma anche desiderabili, esteticamente e letterariamente validi, capaci di creare occasione di scambio e relazione. A partire dall’analisi della produzione editoriale accessibile per l’infanzia, con specifica attenzione al panorama italiano, si evidenziano le caratteristiche che contribuiscono a rendere inclusivo un libro accessibile e si mettono in luce alcune buone pratiche finalizzate a promuovere la lettura non solo come diritto universale ma anche come occasione di partecipazione condivisa. L’articolo prende le mosse dal volume Libri accessibili, letture possibili. Risorse e pratiche per coltivare il diritto alle storie (CORNIGLIA, 2023) di cui seleziona, riassume e aggiorna alcuni concetti chiave.
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