Creare immagini nella “lingua materna tattile” dei bambini con deficit visivo. Riflessioni e ricerche

Immagini mentali, tattili, aptiche

Autores

  • Enrica Polato Assegnista di ricerca, Dipartimento di Scienze dell'Educazione "G. M. Bertin", Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.22456/2595-4377.151407

Palavras-chave:

Libri tattilmente illustrati. Immagini mentali aptiche. illustrazioni multisensoriali.

Resumo

Dato che anche le persone cieche formano le proprie immagini mentali, anche i bambini con deficit visivo hanno bisogni di illustrazioni per costruire e arricchire il proprio repertorio.

Dobbiamo però considerare che i disegni dei bambini con deficit visivo, soprattutto all’inizio, riproducono non tanto le forme degli oggetti, quanto le loro proprietà sensibili e le azioni compiute su di essi, risultando molto diversi da quelli convenzionali. Proprio per questo, per i bambini con deficit visivo il riconoscimento di un’immagine tattile convenzionale può risultare impegnativo come la soluzione di un enigma.

Possiamo supportare i bambini con deficit visivo in questo compito così sfidante usando le tecniche a rilievo che le ricerche ci dimostrano essere più facilitanti. Un’interessante proposta è rappresentata dalle illustrazioni multisensoriali: sono attualmente allo studio la lettura accompagnata da piccoli oggetti da manipolare, le “illustrazioni che invitano alla manipolazione” e gli miniscenari 3D, dove le azioni vengono simulate dal movimento delle dita.

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Biografia do Autor

Enrica Polato, Assegnista di ricerca, Dipartimento di Scienze dell'Educazione "G. M. Bertin", Università di Bologna

Enrica Polato, Ph.D  in Scienze Pedagogiche, dell'Educazione e della Formazione, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione "G.M. Bertin" dell'Università di Bologna con un progetto di design partecipativo con bambini ciechi, ipovedenti e vedenti finalizzato alla riprogettazione e pubblicazione di un libro tattilmente  illustrato che rispetti alcuni criteri di editabilità.

Da 10 anni è professore a contratto per l’insegnamento di Didattica speciale per l’apprendimento delle disabilità sensoriali_disabilità visiva presso il Corso per il Sostegno dell’Università di Padova.

È vicepresidente della Giuria Senior del Concorso Nazionale per l’Editoria Tattile “Tocca a te”, su incarico della Fondazione Robert Hollman.

Esperta di libri tattili, collabora con tale Fondazione nell'ambito della formazione e della promozione culturale.

È stata referente per la Fondazione Robert Hollman del Progetto Erasmus Plus “Flex Picture Ebook”, finalizzato alla sperimentazione di un libro digitale interamente adattabile a tutti i bambini, anche con deficit visivo, nel testo come nelle immagini.

È stata membro del Gruppo di ricerca legato al Progetto “Sensoriabile anch’io”, che ha visto collaborare l’Università e il Comune di Padova, la Fondazione Robert Hollman, l’ANIOMAP (Associazione Nazionale Istruttori Orientamento Mobilità Autonomia Personale) e l’UICI (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti) al fine di promuovere una cultura sensibile e più accogliente nei confronti delle persone con disabilità visiva all’interno della città di Padova attraverso l’individuazione e la messa in atto di facilitazioni relazionali e ambientali.

Tra le sue pubblicazioni, si ricordano la monografia Dialogues autour d’un livre tactile illustré (Les Doigts qui Rêvent, Talant, France, 2006), articoli (Caldin R., Polato E., Mediatori per la disabilità visiva: il ruolo dei libri tattili, in Rossini V., Rubini A., Balzano V., La ricerca storico-pedagogica tra contesti educativi e sfide sociali, Pensa Multimedia, Lecce, 2024) e saggi (Polato E., Educazione all’immagine tattile. Per immaginare la mente ha bisogno di immagini. Libri tattimente illustrati, libri accessibili, libri multicodice, in Alfano S., Delluomo A., Toccare le parole. L’editoria tattile illustrata, Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi).

I suoi principali ambiti di ricerca riguardano la narrativa accessibile, multicodice, avente personaggi con deficit, i libri tattilmente illustrati e i libri digitali parametrabili, nonché l’alfabetizzazione emergente.

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Publicado

16-06-2026

Como Citar

POLATO, Enrica. Creare immagini nella “lingua materna tattile” dei bambini con deficit visivo. Riflessioni e ricerche: Immagini mentali, tattili, aptiche. Cadernos do Aplicação, Porto Alegre, v. 39, n. 1, 2026. DOI: 10.22456/2595-4377.151407. Disponível em: https://seer.ufrgs.br/index.php/CadernosdoAplicacao/article/view/151407. Acesso em: 9 ago. 2026.

Edição

Seção

Temática Especial 1